REPUBLIC OF LOVE
di e con Laurie Anderson
e con Martha Mooke
traduzione Andrea Terradura
una produzione Carnezzeria e Aldo Miguel Grompone in coproduzione con Cranpi, e Canal Street Communications
La musicista, performer e scrittrice statunitense Laurie Anderson, icona della scena d’avanguardia newyorkese, porta in scena a Solomeo il suo Republic of Love, un discorso-performance sullo stato dell’arte e del mondo in tempi di crisi. Un viaggio lucido e personale attraverso quelle che l’artista considera le ombre del nostro tempo: l’autoritarismo che riemerge, la tecnocrazia che governa, il clima che crolla, le strutture socio-economiche che ci stringono. Un evento raro e necessario, Republic of Love è uno sguardo in prima persona che attraversa l’attualità con una lente inattesa: quella dell’amore.
Quali tratti hanno in comune l’amore e il potere? Dove si incontrano, dove si tradiscono? In un mondo in cui sempre più governi erigono confini e fortezze, e in cui le leggi limitano la libertà di azione ed espressione, come possiamo – come artisti, come cittadini – immaginare un futuro che non abbia paura dell’uguaglianza, che non rinunci alla speranza?
E, in questo contesto, quale ruolo può avere la creatività? si interroga l’artista. Citando Mark Fisher – “È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo” – Anderson intreccia racconti, visioni e riflessioni che mettono in dialogo le molte forme dell’amore e quelle dei governi. Un invito a sognare un futuro non fondato sulla velocità, sull’efficienza o sull’accumulo, ma su nuove modalità dell’essere e del convivere..
Lo spettacolo sarà in scena in Italia al Teatro Cucinelli di Solomeo
29 e 30 gennaio 2026, alle ore 21.00
LAURIE ANDERSON è una delle più note e audaci pioniere creative americane. Conosciuta principalmente per le sue presentazioni multimediali, si è cimentata in ruoli diversi come artista visiva, compositrice, poetessa, fotografa, regista, maga dell’elettronica, vocalista e strumentista. O Superman ha lanciato la carriera discografica della Anderson nel 1980, raggiungendo il secondo posto nelle classifiche pop britanniche e comparendo successivamente in Big Science, il primo dei suoi sette album per l’etichetta Warner Brothers. La Anderson ha pubblicato sei libri. I testi delle esibizioni da solista della Anderson appaiono nel libro Extreme Exposure, curato da Jo Bonney. La Anderson ha anche scritto la voce New York per l’Enciclopedia Britannica e nel 2006 Edition 7L ha pubblicato il libro di disegni onirici della Anderson intitolato “Night Life”. Il lavoro visivo di Laurie Anderson è stato presentato nei principali musei degli Stati Uniti e d’Europa. Come compositrice, la Anderson ha contribuito alla musica di film di Wim Wenders e Jonathan Demme; a pezzi di danza di Bill T. Jones, Trisha Brown, Molissa Fenley ed a una colonna sonora per la produzione teatrale di Robert LePage, Far Side of the Moon.
LAURIE ANDERSON, REPUBLIC OF LOVE
Laurie Anderson torna in Italia con il suo Republic of Love